Unipa contro gli studenti: ridotti gli appelli d’esame

Calendario Didattico Ateneo A.A. 2016/17 – Senato Accademico

 

Ieri si è tenuta la seduta del Senato Accademico in cui si è deliberato in merito al Calendario Didattico di Ateneo per l’A.A. 2016/17. Il Calendario Didattico di Ateneo  disciplina i periodi di lezione, i periodi dedicati alle sessioni di laurea, le diverse scadenze per pagare le tasse, iscrizione a corsi singoli, trasferimenti in entrata e in uscita…

Inoltre il Calendario Didattico di Ateneo, per l’Ateneo di Palermo, è un documento vincolante che stabilisce la distribuzione e il numero massimo e minimo di appelli d’esame che ogni corso di laurea può programmare per l’anno accademico preso in considerazione.

 

La proposta iniziale da parte dell’amministrazione prevedeva 6 appelli, così distribuiti:

  • 1 appello nel mese di novembre (con dovuta pausa didattica, aperto soltanto a studenti FC, Part-time, Studenti di ultimo anno che nell’A.A. 2015/16 erano iscritti all’ultimo anno del proprio CdS)
  • 2 appelli nei mesi di gennaio-febbraio
  • 1 appello ad aprile
  • 2 appelli nei mesi di giugno-luglio
  • 1 appello a settembre

I Rappresentanti, sia in Senato che del Consiglio di Amministrazione, che del Consiglio degli Studenti, venuti a conoscenza nei giorni scorsi di tale proposta, hanno espresso agli organi competenti la propria contrarietà, poiché si tratta, di fatto, di una riduzione di appelli d’esame, rispetto all’anno in corso.

Pertanto, tutti i Rappresentanti, hanno congiuntamente scritto una controproposta di Calendario Didattico che prevedeva:

  • 1 appello nel mese di novembre (con dovuta pausa didattica, aperto soltanto a studenti FC, Part-time, Studenti di ultimo anno che nell’A.A. 2015/16 erano iscritti all’ultimo anno del proprio CdS)
  • 3 appelli nella sessione invernale
  • 1 appello ad aprile
  • 3 appelli nella sessione estiva
  • 1 appello a settembre

Vi riportiamo al seguente LINK (https://drive.google.com/open?id=0ByqQcCkEvJ4LX3diVHpTblFPUmc e allegato: https://drive.google.com/open?id=0ByqQcCkEvJ4LTFpxNlNEOW5BN1E) la proposta dei Rappresentanti in versione integrale.

 

Nelle ore precedenti la seduta, avevamo inoltre inviato a tutti i membri del Senato Accademico, dati a supporto della tesi secondo cui la sede decisionale in materia di numerosità e distribuzione degli appelli dovrebbe essere il Consiglio di Corso di Studi o, al più, di Scuola, sulla scia di quanto avviene nell’87,5% delle Università italiane LINK (https://drive.google.com/file/d/0ByqQcCkEvJ4LMUpRR2pYZ20wT1k/view?usp=sharing) al documento dell’analisi comparativa condotta dalle Associazioni Studenti Universitari e Aulett@99.

 

Nonostante fosse chiara la posizione degli studenti e nonostante le evidenze riportate, è stato approvato oggi il Calendario didattico di ateneo per il 2016/2017 a maggioranza dei componenti, con i soli voti contrari dei quattro Rappresentanti degli Studenti in Senato Accademico: Sara Valenti, Giuseppe Bonanno, Stefano Di Gangi e Tommaso Mancuso, e del senatore Davide Vecchio.

Tale calendario, proposto dal Magnifico Rettore durante la discussione in merito a tale punto, prevede una differenziazione della distribuzione degli appelli in base al semestre di appartenenza dei singoli insegnamenti, cioè:

  • Per gli insegnamenti le cui lezioni si svolgono al primo semestre:
    • 1 appello nel mese di novembre (con opportuna pausa didattica, aperto soltanto a studenti FC, Part-time, Studenti di ultimo anno che nell’A.A. 2015/16 erano iscritti all’ultimo anno del proprio CdS)
    • 3 appelli nella sessione invernale
    • 1 appello ad aprile
    • 2 appelli nella sessione estiva
    • 1 appello a settembre
  • Per gli insegnamenti le cui lezioni si svolgono al secondo semestre:
    • 1 appello nel mese di novembre (con opportuna pausa didattica, aperto soltanto a studenti FC, Part-time, Studenti di ultimo anno che nell’A.A. 2015/16 erano iscritti all’ultimo anno del proprio CdS)
    • 2 appelli nella sessione invernale
    • 1 appello ad aprile
    • 3 appelli nella sessione estiva
    • 1 appello a settembre

 

Con un totale di 7 appelli annui per materia, anziché gli attuali 8.

Nel calendario approvato, è altresì presente l’obbligo, da parte dei singoli CdS, a rendere note le date di tutti gli appelli di una sessione entro l’inizio del rispettivo semestre.

 

Alla luce di questi fatti ci riserviamo di convocare assemblee in diverse Scuole del nostro ateneo con invito esteso a tutti i colleghi per discutere della situazione, evidenziarne le criticità, gli eventuali disappunti e per cercare le possibili soluzioni. 

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