Contratti regionali siciliani di specializzazione medica aa 15/16: facciamo chiarezza!

Ci rivolgiamo ai colleghi studenti, nel tentativo di fare chiarezza sul tema del finanziamento dei contratti di formazione specialistica per medici.

Nei giorni scorsi infatti, con rammarico, abbiamo appreso che alcune sigle sindacali e studentesche (quest’ultime, per altro, mai prima di questo periodo elettorale, così attive sull’argomento) stiano tentando in modo sensazionalistico di accaparrarsi meriti circa l’eventuale finanziamento di contratti aggiuntivi per il corrente anno accademico.

Ci dispiace dovere riscontrare diverse inesattezze nelle affermazioni pubblicate, fra cui la richiesta di stanziamento di risorse aggiuntive avanzate alla Presidenza della Regione Sicilia. Tale istanza infatti, giungendo a finanziaria regionale già approvata, è tardiva o addirittura vana nel sollecitare un finanziamento tramite fondi regionali dei contratti del prossimo concorso di specializzazione medica. Inoltre, pare passare del tutto in sordina la decisione della Regione Sicilia (a cui la stessa approda dopo anni di lotte studentesche e di categoria, che ci vedono direttamente coinvolti) di attingere ai Fondi Sociali Europei per il finanziare circa un’ottantina di contratti di specializzazione. L’utilizzo dei FSE segue un canale del tutto separato dalla legge finanziaria regionale; dopo l’avvio delle pratiche da parte della Regione Sicilia, si attende adesso una risposta e un via libera da parte di Bruxelles. Pertanto, se tutto dovesse andare per il meglio, non sarebbe corretto ammettere l’assenza assoluta di contratti di specializzazione regionale. 

Riteniamo che il tema della formazione in sanità vada affrontato con serietà e  rispetto verso i colleghi (che soffrono il disagio di un futuro incerto dovuto al gap tra numero di laureati per anno e contratti di specializzazione messi annualmente a bando)  e verso tutti i soggetti che da anni lavorano nel migliorarne la condizione nazionale e regionale.

Aggiungiamo inoltre che, sebbene sia sacrosanto pretendere un aumento dei contratti di specializzazione messi a bando,  proposte inerenti la numerosità dei contratti di formazione dovrebbero in genere far riferimento a concetti quali il fabbisogno di salute di un territorio e la programmazione dei contratti sulla base dello stesso, piuttosto che far leva sull’emotività con cui giovani colleghi possano considerare la tematica.

Al fine di fare una corretta informazione, di seguito riportiamo una cronistoria sugli sviluppi della problematica negli anni recenti:

Giovani Medici Day 2013

Rassegna stampa

Giovani Medici Day 2014

2015 Regione Sicilia decide di attingere al FSE per contratti 

 

You may also like...

Lascia un commento