Appelli di dicembre: facciamo chiarezza!

Alla luce degli avvenimenti che si sono susseguiti in questi giorni, ci sembra doveroso dare tutte le spiegazioni del caso e fare chiarezza.

Dopo diverse settimane passate senza aver avuto una risposta dal Prof. Fiorentino circa la questione degli appelli di dicembre e di aprile, nonostante le numerose mail mandate e le richieste di incontro da parte dei rappresentanti degli studenti, finalmente ieri c’è stata una svolta. Al seguito di un’azione condivisa tra colleghi e rappresentanti, durante la seduta del Consiglio di Corso di Studi di Medicina e Chirurgia del 29/09/2015, il Coordinatore del corso di laurea, rispettando la volontà della totalità del Consiglio, ha accettato di scrivere una nota rivolta alla Scuola di Medicina, affinché quest’ultima proponesse agli Organi Collegiali dell’Ateneo, l’apertura degli appelli di dicembre e di aprile agli studenti in corso ed ai fuori corso, anche attraverso la possibilità di una rimodulazione interna delle pause didattiche stabilite dal senato nei mesi di novembre e di aprile.

Ieri la svolta, oggi il crollo. Tale risoluzione, peraltro, rendeva soltanto opzionale il ricorso a questa possibilità per le lauree triennali, che come è noto, hanno esigenze didattiche e organizzative diverse da quelle di medicina.

In sede di Consiglio di Scuola, il presidente, Prof. Vitale, ha letto la proposta di cui sopra recependo la nota del professore Fiorentino. Dopo un ampio dibattito dai professori contrari alla proposta, gli stessi hanno chiesto di metterla ai voti.

Nonostante le argomentazioni erronee (ad es.: si sosteneva l’esistenza di 16 appelli per gli studenti in corso) di alcuni dei professori contrari e le giuste motivazioni e spiegazioni addotte dagli studenti presenti (sia rappresentanti che osservatori), si è proceduto con una votazione senza una modifica alcuna delle posizioni di partenza:

Prima hanno votato i contrari (8):

  • Prof. Zummo
  • Prof. Moschella
  • Prof. Salerno
  • Prof.ssa  Campisi
  • Prof. ssa Giuliana
  • Prof. Craxì
  • Prof.ssa Massenti
  • Coordinatrice di professioni sanitarie

Poi hanno votato i favorevoli (8):

  • Prof.  Midiri
  • Prof. Gallina
  • Prof. Belluardo
  • Prof.  S. Buscemi
  • Prof. Rodolico
  • Prof. Ferraro
  • Prof.ssa Canziani
  • R. degli studenti Alessia Ferlito

Poi hanno votato gli astenuti:

  • Prof. Fiorentino

Purtroppo erano assenti gli altri rappresentanti degli studenti per motivazioni assolutamente giustificabili e puntualmente giustificate: esami in corso nei medesimi frangenti, gravi motivi di salute, impegni fuori sede per congressi scientifici o attività di reparto (specializzandi).

Ringraziamo sentitamente i professori che hanno votato a favore e hanno mantenuto le posizioni prese nel Consiglio di Corso di Studi e il professore Vitale, che in tutti i modi ha cercato di rimandare le votazioni in attesa del ritorno dei rappresentanti degli studenti impegnati in esami la stessa mattina.

Specifichiamo che in queste occasioni di pareggio, secondo regolamento, il voto astenuto conta come contrario, come fatto notare al Prof. Fiorentino da alcuni votanti a favore.

Riteniamo ingiustificabile il comportamento del Prof. Fiorentino, che ha tradito in primis la fiducia degli studenti, ma soprattutto il volere del Consiglio di Corso di Studi di Medicina e Chirurgia, che appena il giorno prima ha votato all’unanimità la proposta di aprire a tutti gli studenti gli appelli di dicembre e aprile. Così facendo, il Prof. Fiorentino, che si era formalmente fatto carico della posizione del Consiglio di Corso di Studi, ha apertamente contravvenuto agli impegni assunti, nonché alle sue stesse pozioni ed azioni. 

Pretendiamo, pertanto, che il professore Fiorentino si faccia interamente carico delle Sue responsabilità, operandosi al fine di un tempestivo accoglimento delle legittime richieste degli studenti, ovvero attraverso la presentazione di immediate dimissioni dalla presidenza del Corso di Studi in Medicina e Chirurgia.

In più, dato che durante il Consiglio di Scuola i votanti contrari hanno fatto un richiamo al rispetto delle regole, contrastando il principio della specialità e specificità del corso di Medicina e Chirurgia, pretendiamo che, se le cose rimarranno così (e gli studenti in corso non avranno accesso agli appelli di dicembre e aprile), le regole, tutte, siano rispettate. Infatti il Calendario Didattico di Ateneo prevede che si debbano svolgere prove in itinere per tutte le materie durante la pausa didattica e che i professori di tutte le materie prevedano almeno due esami scritti per la sessione d’esame di gennaio-febbraio, due per quella di giugno-luglio e uno per la sessione di settembre.

Informiamo i colleghi che è nostro intento chiedere incontro urgente al Rettore, quale garante dei diritti degli studenti, con tutti i rappresentanti degli studenti di tutte le associazioni, cui con la presente rivolgiamo un pubblico appello a mantenere l’unità di intenti, al fine di presentare la gravità dei fatti e chiedere una soluzione al malfatto.

Nel frattempo invitiamo tutti i colleghi a diffondere questo comunicato, in maniera tale che tutti siano consapevoli dell’accaduto e li invitiamo a prepararsi a ulteriori e più importanti forme di protesta. 

I rappresentanti degli studenti:

Sara Valenti

Ivan Quatra

Nicola Calcavecchia

Fabio Falcone

Francesco Lo Presti

Benedetto Scorsone

Salvatore Maestri

Ettore Calabrò

Andrea Curti Gialdino

Vincenzo Passantino

Giovanni Mulè

Katia Valeria Di Natale

Simone Oliva

Roberto Mancuso

Serena Messina

Emanuele Lazzara

Angelo Quagliana

Vincenzo Insinga

Bruno Gioia

Eleonora Bruno

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